lunedì 1 dicembre 2003

Stai bene?
Sì, grazie. E tu?
Bene, grazie…

Sei sicura di star bene?
Sì sì


Sicura al cento per cento? Non ti senti un po’ male?
No, perché?
Nessun malore? Ansia? Pesantezza? Mal di testa?
Nooo. Mi vuoi dire perché?
Niente, no, niente… Chiedevo.


Bruciori allo stomaco? Ulcera?
No, smettila, sto bene.
Tonsille? Tutto a posto con le tonsille?
Ma che cazzo hai stamattina? Mi vuoi spiegare?
No, mi chiedevo. Sei stanca?
No. Sto lavorando.
Dormito male? Incubi? Perdi i capelli?
Noo.
Senti le voci? vedi un’aura luminosa attorno alle persone?
Ma che è, il Minnesota test?
E il fegato? Tutto bene il fegato? La milza?
Ma la smetti?
Vene varicose? Emorr…
SMETTILA!


Ma tu, non eri juventina?



In effetti forse un po' di febbre ce l'ho.

Mia madre ha tirato fuori dalla cassapanca le sciarpe dell’Inter, gli striscioni con su scritto Lothar Mattheus campione del Multiverso. Le ha appese al posto della bandiera della pace.

Il libraio juventino si gela non appena mi vede passare; la faccia gli si plastifica in un sorriso scemo. Il mio saluto placido attraverso la vetrina è in tutto e per tutto uguale alla minaccia di un criminale.