martedì 5 ottobre 2004

Il malditesta ha la forma di un grasso verme succoso che si adagia nella zona ovest del mio cranio (tendenzialmente la meno soleggiata). A letto, lo sento quasi strisciare dal collo verso la fronte, facendosi spazio negli interstizi spugnosi. Dovrei smetterla di frequentare amici ipocondriaci, fanno diventare ipocondriaco anche me. Oppure è il contrario, e sono loro che dovrebbero smettere di cercarmi. Tasto il collo alla ricerca di linfonodi ingrossati; mi immagino in ospedale, dopo la chemioterapia - calvo - dire all'infermiera di non far entrare nessuno: «non voglio che mi vedano così». Domani parto, vado in giro a esami. Mica tanta voglia.