Senti, aspetta, ascoltami.
(Devo dirti una cosa.)
Sono come mia madre, se non faccio le cose subito poi me ne dimentico.
Aspetta, non è questo.
Ti ricordi Gorizia? Era il 16 maggio, qualche anno fa. Ricordo il giorno esatto perché è il compleanno di A*. Doveva venire anche lui a presentare il libro, ha perso il treno per colpa mia. Mi è venuto in mente perchè
Non sto male se sto con te, non sto male; male sto se sto con te e tu mi tratti male, sto male se mi tratti male, se mi fai del male quando sto con te, ci penso e mi convinco che mi tratti male, non lo merito ‘sto male
(Quello che non riusciva a capire, non riusciva a capire come una persona potesse volergli così bene come faceva X. Doveva, doveva esserci un equivoco, no? Era un equivoco, e lui doveva chiarirlo, specificarlo, distinguere. Non è questo che fa uno scienziato? Distingue, specifica, chiarisce ogni volta che qualcosa appare confuso, va alla radice, trova il nucleo del discorso, e il nucleo del di...