giovedì 3 giugno 2004

La prima volta non è stata colpa mia. Adriana se ne era uscita di casa chiudendo una serratura di cui non avevo la chiave. Tentai di recuperarla con un espediente che avevo letto nei fumetti. Infilai un foglio di carta sotto la soglia, feci cadere la chiave sul foglio, lo tirai et voilà. Ma la soglia della porta era troppo sottile, la chiave si incastrò, senza passare. Andai a dormire da mia sorella, che abitava ancora in città.

La seconda volta ho lasciato le chiavi sulla toppa e sono andato a una laurea. Rimasi fuori dal portone fino alle sette di mattina, suonando il campanello nel tentativo di svegliare mia madre che dorme coi tappi nelle orecchie. Me la ricordo con precisione, perchè quella mattina, sulle sei - era più o meno estate - arrivarono due uomini a tacchinare manifesti sul muro di fronte a casa mia. Erano manifesti della Lega che dicevano: "L'oceano pacifico è grande ma forte, come la Padania".

La terza volta, due giorni fa. Ma la racconto un'altra volta.

Stamattina sul tavolo della cucina c'era un post-it con scritto in rosso "Auguri vecio". Cerco di fare mente locale e di capire da quando mia madre usi queste espressioni, ma credo che sia - come si dice in gergo - un hapax.

29
Non vi è somma di tre quarte potenze che sia divisibile nè per 5 nè per 29, a meno che lo siano tutte e tre le potenze. [Eulero]
29 è il terzo numero n, dopo 1 e 5, tale per cui 2n²-1 è un quadrato: 2*29²-1=41².
2n²+29 è un numero primo per tutti i valori di n da 1 a 28.
29=(2*3*5)-1= primordiale (5)-1.
Primordiale (n)-1 è un numero primo per n pari a 3,5,11,13,41,89,317,991,1873,2053, e per ciascun altro valore minore di 2377

Da Numeri Memorabili Dizionario dei numeri matematicamente curiosi di David Wells, Zanichelli, 1991

Per chi passa da Leo, stasera sulle sette e a oltranza, offro da bere. Augh.