mercoledì 5 febbraio 2003

Teorema n.1:
Quando non trovi le cose, le cose stanno in bagno.

Stai cercando da un’ora un libro che non trovi; un libro importante che ti serve per continuare il tuo lavoro; un libro pesantissimo, in tutti i sensi, sulla metrica italiana del novecento. Ti serve. Lo cerchi in salotto, sotto i cuscini, in camera, sotto il letto, in cucina, nel forno, dietro la televisione, nel cassetto delle forchette, nell’armadio a muro, nelle tasche delle giacche, tra i calzini, dietro i quadri. Niente.

Frustrato, vai a pisciare.

Rimasi col telefono all’orecchio, ascoltando il segnale di libero. Mi sentivo come se fossi un’altra persona, mentre il mio vero io era seduto dall’altra parte della stanza e mi osservava incredulo.
Adrian Tomine – Summer blonde –
Coconino Press.

Insieme col libro, in bagno, trovi: il burrocacao, sette matite, il giornale di quattro giorni fa con un articolo che devi assolutamente leggere, lo stereo, una pallina da tennis, una forchetta, due bottiglie d’acqua, il telefono, un dizionario di italiano, il volume Labirinto-Memoria dell’enciclopedia Einaudi, una teiera (piena).

Rilassato, ti vuoi lavare i denti. Ma non c’è lo spazzolino.

Lemma:
Quello che non sta in bagno, sta in cucina.